Se non ci pensa lo Stato, ci pensa il civic crowdfunding

Ancora una volta noi italiani non ci accorgiamo di quanto viene disposto per il nostro patrimonio artistico; con la “manovrina”  contenuta nel Decreto Legge, 24/04/2017 e pubblicata sul n° 50, G.U. 24/04/2017, il Governo ha stabilito tra l’altro la riduzione di circa 10 milioni di Euro per “la tutela e valorizzazione  dei beni e attività culturali e paesaggistici”.
Il dettaglio delle riduzioni è efferato e fa sanguinare il cuore: stanno uccidendo la storia millenaria del paese e anche ogni opportunità di creare turismo culturale e le economie correlate.
Qui non si tratta di una questione politica (ricordiamo che siamo laici e apolitici), ma si tratta di CIVILTA’.
Come può pensare un Governo di qualsiasi colore, tendenza sia, di togliere risorse al patrimonio artistico, tutela e valorizzazione?
Come si può poi essere così miopi da non comprendere che il vero settore trainante per il nostro paese è la cultura e che la cultura è eco-sostenibile e garantirebbe anche una migliore gestione ambientale?
Tanto fu illuminata la Costituente raccogliendo nell’ articolo 9 della Costituzione, unica al mondo, la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e dell’ambiente, tanto è folle, miope e devastatrice la gestione di questi anni.
Anziché perdere tempo a questionare imitando ciò che non va nel nostro Paese (i politici e il loro far politica) un gruppo di cittadini ha ideato una campagna di raccolta fondi a sostegno del patrimonio artistico italiano. Un moto spontaneo, civico, in cui competenze, speranze, amore, passione e innovazione si fondono in un unico gesto: donare 2, 5, 10 euro per un’ ottima causa. E’ 4everitaly, la campagna di civic crowdfunding ideata e proposta dall’associazione culturale People4funds www.4everitaly.it
Occorre specificare che non si tratta di un grande jackpot da raccogliere e da consegnare alle casse centrali del governo, ma  di somme contenute che riguardano inizialmente due progetti: un sito terrestre, la millenaria città etrusca di Kainua (Marzabotto), ed il sito marino di Gela dove giace da millenni una nave greca che ha già parzialmente restituito un carico unico e di importanza mondiale.
Un carico probabilmente sacrale con 86 lingotti di  oricalco. Il ritrovamento italiano curato dal Prof. Sebastiano Tusa è il più grande ed importante. Mentre nel caso del sito etrusco non è possibile mandare in tour gli scavi, nel caso di Gela il Professor Tusa ci conferma che una volta provveduto al recupero, restauro e studio, è prevista una fase di esposizione anche internazionale.
E’ chiaro che parte del nostro  patrimonio artistico italiano può trasformarsi in mostre internazionali sul suolo straniero; non solo il fashion, l’automotive e e la cucina italiana sono esportabili: anche l’arte lo è! Il restauro consente la fruibilità ai cittadini ed ai turisti di tutto il mondo di qualcosa di unica ed irrepricabile, solo noi abbiamo insediamenti fenici, greci, etruschi per citarne alcuni. Che cosa aspettiamo? Che i tombaroli e mercanti senza scrupoli li trafughino e li mettano all’asta (anche clandestine)? Ricordiamoci che l’80% del patrimonio archeologico è ancora da scavare.
La campagna di crowdfunding 4everitaly dimostra come i cittadini, diventino attori liberi di esercitare la scelta civica di sostenere progetti di valore nazionale.

Essere cultura è una scelta e non un’ imposizione: cambiano forse la vita di ciascuno la donazione di 2,5.10 euro? Ne dubitiamo fortemente e non bleffate!  Basta un click per raccogliere i circa 200mila euro per la nave di Gela e i circa 20.000 per Kainua, ma qualsiasi somma 4everitaly raccoglierà, sarà un passo avanti per consentire anche le normali attività, come acquisti di teche, stampa di guide ed altro.
Pronti a donare? Niente scuse  http://www.4everitaly.it/dona/ l’ Italia e la sua arte sono nostre, e sono il prodotto migliore che abbiamo: nessuno ce lo può copiare! Ci avete mai pensato?
SOSTIENI CON LA TUA MICRODONAZIONE IL PATRIMONIO ARTISTICO
Se sei Cliente UBI >< Banca S.p.A. , scegliendo  la voce “Bonifico solidale” , l’operazione sarà gratuita.
Indica la causale ” DONAZIONE A FAVORE PATRIMONIO ARTISTICO”
UBI >< Banca S.p.A.
Il conto corrente è intestato a People4funds Associazione Culturale
IBAN: IT 15 F 03111 10801 000000013295
Per bonifici dall’estero inserire il Codice swift: BLOPIT22
Oppure scegli la “nuova moneta”: dona con PayPal https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr 

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