“Offelee, fa el tò mestee “

Bisognerebbe ricordare più spesso questo detto milanese, che tradotto significa “Pasticcere fai il tuo mestiere” ovvero un’ esortazione ad occuparsi di fatti ed attività  di cui non si è esperti.
Che ci azzecca con il crowdfunding? Il motore, il cuore di una buona campagna di crowdfunding è la comunicazione, il suo storytelling, ma bisogna saperlo creare, scriverlo, gestirlo e non in modo artigianale.
Spazio a chi vuole imparare, a chi si impegna, ma che non ci si dimentichi mai l’umiltà dell’apprendere.
Uscire dalle proprie zone di comfort è anche questo.
E infine, non dimenticare che è eticamente corretto riconoscere il lavoro altrui, quello del professionista. Per il solo fatto che spesso si tratta di progetti no-profit non si deve pensare che tutto sia gratuito; contenuto ma non gratuito, calibrato all’obbiettivo ed anche alle risorse, Per risorse si intendono anche quelle umane, perché se bisogna formare persone che non hanno nozioni di base, l’impegno è maggiore, la preparazione a monte più articolata per portare le persone alla massima resa di ciò che stanno imparando.
Il crowdfunding è per tutti, purchè si rispettino le regole del vivere civile, già perché nessuno nasce “imparato”, poi è facile dire che è colpa del crowdfunding se i progetti non vanno in porto.

Questo sito utilizza cookies di terze parti legati alla presenza di social plugin e di altri elementi utili alla navigazione. Cliccando su “Chiudi e accetta”o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei coookies. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi e accetta