Il filo sottile della strumentalizzazione

Sulle pagine di questo sito, seguite da un paio di mesi la storia di Matteo Marchesi e di sua mamma Deborah.
Concordo con Matteo ogni parola che riguarda la sua storia, nel rispetto di un dramma famigliare, per educazione, per sensibilità e per condivisione di valori di Matteo e della sua famiglia.
Come spesso accade nelle storie c’è un “ma” ovvero i tentativi di tantissime persone di strumentalizzare, abusare di questa storia; una sorta di sciacallaggio emotivo che crea confusione, che disperde gli sforzi di Matteo e dei suoi sinceri sostenitori.
Sarebbe facile per me che vedo e sento Matteo ogni giorno, scrivere post prendendo spunto da tutto quello che gli accade e che coinvolge la sua famiglia: ma che senso ha?
Che senso ha turbare la vita di un giovane di 19 anni e di suo fratello che debbono vivere lontano dai genitori, di due ragazzi che hanno imbarcato la mamma consapevoli che potevano non vederla mai più?
Che senso ha “fare il condor” esasperando piccoli progressi come il miracolo dell’avvenuta guarigione o enfatizzando i reali e quotidiani problemi come se fossero l’anticamera della fine?
Ho creato People4funds S.r.l.s™ per rispondere ai bisogni delle persone, per sostenerle, e in questa società ci ho messo tutto il senso civico di cui sono capace, tutti i valori, la morale, la coerenza e la deontologia e l’etica non solo professionale, ma di individuo.
Per questo mi arrabbio leggendo di come alcuni strumentalizzano o tentano di farlo questa storia: il filo è sottile, ma si può rispettare.
Si può, invece di spendere parole, fare gesti concreti: un bonifico e magari in silenzio invece di mettere “Like” su Facebook o commentare entusiasti, fatti di cui non si conosce nulla.
Mi piacerebbe che si riflettesse su quanto sia sottile il confine che porta alla strumentalizzazione, su quanto si possa usare Internet a fine di bene e su quanto sia meglio spegnere l’ego a favore della vita e del rispetto.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo sito utilizza cookies di terze parti legati alla presenza di social plugin e di altri elementi utili alla navigazione. Cliccando su “Chiudi e accetta”o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei coookies. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi e accetta