A chi appartiene l’arte?

 Ci avete mai pensato quando guardate un monumento italiano chi ne sia il proprietario?Ci auguriamo di cuore che non diate per scontato che sia di qualcuno, ma sappiate che, nella maggioranza dei casi è anche vostro.
Come abbiamo più volte spiegato, lo stabilisce la Costituzione Italiana nell’articolo 9 e occorre anche ricordare che lo Stato siamo noi, non i politici che dovrebbero rappresentare le nostre volontà.
La professione di politico è quella per cui  la persona eletta perora le posizioni o meglio volontà politiche degli elettori, non decide e  dispone in voce propria.
Certo il politico parla un linguaggio complesso, forse questo 50 anni fa, perché la scolarizzazione nell’ultimo mezzo secolo consente di capire, comprendere anche il linguaggio politico e di essere cosciente delle azioni.
Il male italiano è sedersi, lamentarsi e lasciare che la politica decida; ovviamente dopo queste tre azioni c’è la fase dello scandalizzarsi “Cosa, hanno fatto? Scandaloso, ladri, eccetera”.
Questo atteggiamento vale anche per il patrimonio artistico italiano; lo si lascia lì e poi quando accadono fatti di pubblico domini (es. i vandali di Piazza di Spagna), ci si indigna e poi? Il popolo italiano, per la maggior parte, ricade nell’oblio e non si rende conto che è seduto sulla propria ricchezza.
Bisogna fare qualcosa! Non lo Stato, noi cittadini!
Che cosa? Intanto cercare di sostenerlo questo patrimonio che spesso è dimenticato, cade a pezzi e sovente è depredato: la Reggia di Caserta ne è un esempio, ma potremmo parlare delle duemila chiese napoletane chiuse da decenni e di molti altri casi.
Possiamo iniziare dalle nostre bellezze locali, quelle di paese e quelle cittadine. Passiamo davanti a loro ogni giorno, ma è come se non le vedessimo. Si può fare qualcosa!
Il civic crowdfunding è la risposta naturale a tutto questo, perché con la forza dei cittadini (che sono lo Stato), le micro donazioni (2,5,10 euro) possono raccogliere le somme necessarie ai lavori di restauro, manutenzione e quantaltro.
Si potrebbe dire che così nasce la “rete nazionale dei cittadini dell’arte”, che con semplicità si prende cura del patrimonio artistico, valorizzandolo e promuovendolo, così come stabilisce l’articolo 9 della Costituzione Italiana.
Ci avete mai pensato?
Riprendiamoci quelle caratteristiche millenarie che definiscono e caratterizzano gli italiani: l’arte nelle sue più antiche e variegate espressioni.

Per un approfondimento: www.4everitaly.it
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